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Negoziazione Assistita. Strutturali gli incentivi fiscali

Negoziazione Assistita. Strutturali gli incentivi fiscali

Nella Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n. 5 – dell’8 gennaio 2016 è stato pubblicato il decreto interministeriale del 23 dicembre 2015 con cui vengono dettate le modalità ed indicata la documentazione da esibire a corredo della richiesta del credito di imposta per accedere agli incentivi fiscali alle misure di degiurisdizionalizzazione.

Il bonus, dapprima previsto per gli esborsi relativi all’anno 2015 e successivamente reso “strutturale” dal comma 618 della Legge di Stabilità 2016, è previsto, fino a concorrenza di 250 euro, a favore di chi abbia corrisposto il compenso all’avvocato che lo ha assistito nella negoziazione assistita, ovvero agli arbitri, nei procedimenti di cui al d.l. n. 132 del 2014, a condizione che le relative controversie abbiano avuto effettiva composizione.

Il provvedimento da attuazione all’articolo 21 bis del d.l. n. 83 del 27 giugno 2015 recante “Misure urgenti in materia fallimentare, civile e processuale civile e di organizzazione e funzionamento dell’amministrazione giudiziaria”, convertito con modificazioni in Legge n. 132 del 6 agosto 2015.

In particolare, il 2 comma del su indicato art. 21 bis, stabiliva che attraverso un decreto del Ministro della giustizia, da emanarsi di concerto col Ministro dell’economia e delle finanze, dovevano essere stabilite le modalità, la documentazione da esibire a corredo dell’istanza del credito di imposta, nonché i controlli sull’autenticità della stessa.

Col decreto pubblicato in data 8 gennaio 2016, i due ministeri hanno predisposto un meccanismo per il riconoscimento del bonus fiscale, circoscrivendolo agli esborsi effettuati in relazione alle controversie, definite con esito positivo, attraverso i due procedimenti alternativi al giudizio, durante l’anno solare 2015.

Più in particolare, il beneficio, previsto fino a concorrenza di 250 euro, è stato previsto a favore del contribuente che abbia corrisposto il compenso professionale all’avvocato che ha patrocinato in sede di negoziazione assistita, ovvero agli arbitri, a condizione che tali procedimenti siano stati effettivamente definiti attraverso l’accordo di negoziazione, ovvero con l’emanazione del lodo.

Da oggi lunedì 11 gennaio è disponibile, sul sito istituzionale del ministero della Giustizia, nell’apposita area dedicata e denominata “Incentivi fiscali alle misure di degiurisdizionalizzazione di cui al decreto-legge n. 132 del 2014”, il modello da compilare e presentare in via telematica unitamente alla documentazione richiesta, tra cui una copia dell’accordo di negoziazione assistita, ovvero una copia del lodo, oltre copia della fattura relativa ai compensi comprovata dall’attestazione dell’effettivo pagamento corrisposto nell’anno 2015.

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